I cani sono i migliori amici dell’uomo, questo vecchio detto trova conferma con la storia del dolcissimo cagnolino Xander…

che, nato cieco, è stato abbandonato in un rifugio.

La sua storia inizia in Oregon, Stati Uniti. A causa di un brutto trauma cranico, i veterinari sono costretti a rimuovergli entrambi gli occhi. Al tempo il cagnolino aveva solo 10 mesi e la sua famiglia decise di abbandonarlo al rifugio di volontari perché non se la sentiva di tenerlo.
Nella sua sfortuna Xander ha trovato Rodney, che ha deciso di occuparsi di lui con dedizione, impegno e, soprattutto, tanto amore.
Rodney ha intuito che questo tenero quattrozampe era dotato di grande spirito, una marcia più che non avrebbe mai permesso al suo “handicap” di averla vinta.
Così, grazie al sostegno di Rodney e alle proprie inclinazioni, Xander è diventato ben presto un cane terapeuta, entrando a far parte del programma di pet theraphy.

Fin dall’inizo Xander ha dato prova delle sue abilità rallegrando la moglie di Rodney, confinata in ospedale.
Questo fenomenale cane ha cominciato a trascorrere le giornate elargendo bacetti e coccole alle vittime di abusi e violenze famigliari.
Xander ha sviluppato un legame particolare con i bambini.

La storia di Xander ci dimostra che anche gli animali apparentemente più sfortunati possono dare tanto a chi gli aprirà il cuore e deciderà di diventare loro amico.

 

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