Esistono delle situazioni in cui i proprietari di cani rischiano di perdere veramente la pazienza nei confronti del loro compagno a quattro zampe… Una di queste è per esempio quando il cane si rotola nell’immondizia, nelle feci, sulle carcasse di animali o su altre cose che hanno per noi umani un odore disgustoso.
Chissà a quanti di voi è capitato e, dopo un tempestivo intervento di pulizia con detergenti profumati, la domanda nasce spontanea: perché fa così? Sono state avanzate molte ipotesi per spiegare questo comportamento.

Messaggi puzzolenti Una prima teoria afferma che si tratta di un sistema per inviare dei messaggi agli altri membri del branco: l’animale si rotola su qualcosa che ha un cattivo odore ma che è ancora commestibile. In questo modo, quando ritorna al branco, gli altri individui sanno che nei paraggi c’è qualcosa da mangiare.

Deodorante sui generis Esiste un’altra teoria secondo la quale il cane non cerca di ricoprirsi il mantello di odori sgradevoli, bensì cerca di coprire tali odori con il suo. Il cane infatti, proprio come il gatto si rotola e si struscia spesso su oggetti (es. una cuccia) o su persone nel tentativo di lasciare su di essi una propria traccia olfattiva.

Travestito per la caccia Un’altra teoria ipotizza invece che si tratti di una sorta di travestimento da parte del cane, frutto del retaggio dei tempi in cui il cane cacciava per vivere e quindi aveva bisogno di coprire il proprio odore per non farsi scoprire dalla preda.

hi, guardami! Infine, non è da escludere che questo tipo di comportamento venga utilizzato dal cane come segnale visivo oltre che olfattivo per richiamare l’attenzione di altri cani e di noi proprietari, che sicuramente, in questa occasione, non possiamo proprio restare indifferenti!

Fonte: Focus.it