La sterilizzazione chirurgica (o castrazione) è una semplice operazione eseguita da un veterinario, con l’animale in anestesia generale: questo intervento consiste nella asportazione degli organi riproduttivi degli animali, determinando in questo modo l’incapacità dell’animale a riprodursi.

Nel maschio l’operazione comporta la rimozione dei testicoli, ed è denominata “orchiectomia”: si tratta di un intervento molto semplice e poco invasivo, in quanto non richiede l’apertura della cavità addominale.
In animali di sesso femminile, l’operazione è invece più invasiva rispetto alla castrazione del maschio, in quanto le ovaie sono poste all’interno della cavità addominale.

Oltre d essere un vantaggio per la salute del nostro amico a quattro zampe la sterilizzazione risulta essere l’unica soluzione per:

Dare una chance agli ospiti dei rifugi di trovare una famiglia
Basta visitare i rifugi per rendersi conto che ci sono già troppi cani e gatti e troppi pochi umani disposti ad ospitarli. Sarebbe davvero egoistico fare nascere altri animali i quali, ammesso che trovino una buona casa, condannerebbero gli animali dei rifugi a trascorrere il resto della loro vita in gabbia e comunque senza libertà.

Per semplificare l’esistenza anche a noi umani che è sicuramente il punto meno importante e deteriminante, ma non è piacevole avere una o un gatto urlante giorno e notte per casa accompagnata da numerosi maschi che non perdono occasione per spruzzare con l’urina il nostro uscio di casa.
Ne è molto divertente dover fare slalom tra cani che ci seguono insistentemente quando portiamo la nostra cagna in calore a passeggiare.

Un mito da sfatare:
Ancora numerose persone credono che prima di sterilizzare una cagna, sia fondamentale che questa abbia almeno una cucciolata… questa è una credenza “popolare” priva di qualsiasi fondamento medico. Anzi, una gravidanza e la successiva crescita dei cuccioli sono fasi molto delicate per una cagna, che potrebbe anche incorrere in problemi di salute. Studi effettuati hanno dimostrato che solo sterilizzando un femmina prima dell’insorgenza del primo calore, si riduce notevolemente il rischio di insorgenza di tumori mammari.
Chiedete consiglio al vostro veterinario di fiducia per approfondire l’argomento e prendete una decisione per la vita del “vostro amico”.