Come tutti gli anche il ha bisogno di un costante apporto nutritivo e di essere alimentato correttamente.

La masticazione nel è molto limitata e la deglutizione è molto rapida.L’alimento , specie quello solido, permane nello stomaco per molto tempo circa 3/12 ore e viene trasformato in poltiglia prima di passare nell’intestino dove avviene l’assimilazione.Le sostanze nutritive vengono trasportate, attraverso il sangue, ai vari tessuti che necessitano di essere nutriti. Per le sue caratteristiche l’apparato digerente del permette l’assunzione di pasti abbondanti e un intervallo prolungato tra un pasto e l’altro, in quanto lo svuotamento dello stomaco avviene lentamente. L’alimento a pezzi grossolani, anziché triturato, è da preferire.
I sono carnivori, ma un lungo processo di adattamento e di convivenza con l’uomo li ha portati a consumare anche prodotti di origine non animale; hanno comunque bisogno di una dieta concentrata con tenore nutritivo elevato, ma variabile a seconda della razza , dell’età, dello stato fisiologico(mantenimento, crescita, riproduzione, lattazione) e del clima. Per ottenere i migliori risultati dobbiamo alimentare i nostri in modo da fornire loro i quantitativi adeguati di principi nutritivi : proteine , carboidrati e grassi oltre a vitamine e minerali.
La dieta deve essere ben bilanciata, i vari principi nutritivi devono trovarsi nel giusto rapporto in modo da non essere né in eccesso né in difetto. Un’alimentazione ottimale è indispensabile per mantenere il in buone condizioni di , non eccessivamente grasso e neppure magro , e con un bel pelo; questo aspetto è ancora più importante nella fase di crescita del , che richiede particolare attenzione e cura.
Per alimentare bene i nostri è necessario conoscere il significato biologico dei diversi principi nutritivi e le possibili fonti di apporto.

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