Tutte le compagnie aeree consentono, in genere, il trasporto di cani e altri piccoli animali ma ciascuna adotta regole diverse per cui prima di metterci

in viaggio è sempre opportuno programmare ed informarsi con largo anticipo (ad esempio sui voli Alitalia può essere imbarcato solo un animale per ogni classe e/o sezione di cabina).

Al momento della prenotazione dovremo comunicare alla compagnia aerea la presenza del nostro amico a quattro zampe. Se la località di vacanza è all’estero dovremo inoltre informarci sulle formalità in vigore nel paese di destinazione: ad esempio in certi Stati l’introduzione di un animale prevede un periodo di quarantena che può arrivare fino a tre mesi (in questo caso forse è meglio evitare a Fido questa traumatica esperienza!).
Come regola generale il nostro cane dovrà essere vaccinato contro le principali malattie e, per ogni evenienza, è opportuno portarsi dietro oltre al libretto sanitario anche un certificato che attesti lo stato di buona salute.
Tutte le compagnie aeree consentono che i cani di piccola taglia viaggino al nostro fianco, in cabina, purché custoditi in gabbie col fondo impermeabile (tali gabbie devono avere dimensioni adeguate per consentire alle bestiole di muoversi comodamente).
Se invece il peso del nostro cane più quello del contenitore supera i 10 kg., l’animale dovrà viaggiare nella stiva: sarà imbarcato dallo scalo merci e viaggerà all’interno di apposite gabbie messe a disposizione dalla compagnia aerea (se possiamo, evitiamogli questa esperienza!).
Per quanto riguarda il costo di trasporto: per i cani che viaggiano in cabina la tariffa per i voli nazionali è di L. 30.000, per i voli internazionali la tariffa è dell’1,35% della tariffa piena; per gli animali che viaggiano nella stiva la tariffa dipende dal peso e dal luogo di destinazione; in tutti i casi il pagamento si effettua in aeroporto, al momento della partenza.

Per non vedenti

L’unica eccezione riguarda i cani guida per non vedenti che vengono imbarcati col passeggero purché muniti di museruola e guinzaglio: in questo caso il trasporto è gratuito anche se, comunque, si dovrà segnalare la presenza del cane all’ufficio prenotazione della compagnia aerea; cane e padrone saranno imbarcati per primi e sistemati adeguatamente l’uno accanto all’altro.

Prima di partire con il proprio cane, qualunque sia la meta, è bene conoscere gli eventuali obblighi sanitari richiesti dalla nazione o anche dalla regione italiana in cui ci si reca. Nel caso si vada all’estero, è utile rivolgersi al Consolato della nazione scelta. Inoltre, è importante conoscere i regolamenti delle compagnie aeree, marittime e ferroviarie che si pensa di utilizzare. Per i cani per non vedenti sono generalmente previste delle facilitazioni, ma è sempre bene segnalarne la presenza al momento della prenotazione del viaggio.

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