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dal webI cani sul bancone di sono da sempre un momento che unisce buona televisione ad una forte empatia con il pubblico a casa. Da Spread, uno dei più amati che adesso fa coppia fissa con Greggio, al compianto Willy di Enzo Iacchetti, da Berna di Michelle Hunziker alla terribile storia di Nebbia del duo Ficarra e Picone.

L’arrivo del cucciolo è sempre uno dei momenti più familiari di , unendo una buona televisione, da un messaggio finalmente positivo, ad un contatto emotivo molto forte nei confronti dei telespettatori.
Spread è stato uno dei più amati, sarà forse che è stato nella trasmissione di Antonio Ricci in un momento molto buio per tutto il Paese, con quel suo nome preso in prestito dal differenziale tra i titoli di stato italiani e quelli tedeschi e spagnoli.
Nel quartier generale dello show più longevo della storia della televisione italiana, gli hanno voluto così bene che proprio Ezio Greggio ha deciso di adottarlo e di non fargli mai mancare l’affetto e l’amore di cui necessita. Ma Spread non è stato il solo, tantissimi altri hanno trovato un’adeguata sistemazione proprio grazie alla produzione del tg satirico.
Il primo fu Emilio , nel 1994, durante il periodo di conduzione Greggio-Gian. Era un simpaticissimo barboncino, particolarmente amato dai bambini.
Un’altro cane che è rimasto impresso nella memoria dei telespettatori è stato il bastardino Willy, morto nel 2010. Fu adottato da Enzo Iacchetti e, di tanto in tanto, faceva capolino in trasmissione, rallegrando l’ambiente e la puntata. Nel 2006 fu la volta di Boh, una San Bernardo simpaticissima che, oggi, si trova a casa di una famiglia che nel corso del tempo gli ha dato cure e sostegno, con ben due parti all’attivo (più volte nel corso del tempo, ha dato notizie di Boh).
Nel 2008, con Michelle Hunziker, fu la volta di Berna, mitico cucciolo di Bovaro, cresciuta tantissimo da quando arrivò sul bancone di Striscia. Di recente, proprio Michelle Hunziker, l’ha riportato a Striscia.
Ficarra e Picone condurranno di nuovo Striscia dal 25 marzo, chissà se riporteranno Nebbia. La sua è una storia molto triste. Quando venne trovato dall’entourage di , non se la passava molto bene. Era palesemente denutrito, apparivano sul suo corpo segni di maltrattemento e, accanto a lui, c’era una testa mozzata di capra bruciata. In molti pensarono che venne usato per un rito satanico e che, fortunatamente, scampò a peggior sorte. Probabilmente lo rivedremo nelle prossime settimane. Il piccolo Pil, invece, è stato un meticcio salvato e trovato all’interno di un cassonetto, protagonista della scorsa stagione.
Con il ritorno di Enzino Iacchetti, quest’anno, abbiamo avuto Lucino, il cane che l’attore ha preso dopo la morte di Willy. “Che razza è?”, gli chiese Ezio Greggio, “Questo qui? Diciamo che è la razza di tutte le razze!”. Un amorevole bastardino.

Fonte: tv.fanpage.it

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